Esonero Antonio Conte: cosa c’è dietro le voci?

Le voci di un possibile esonero lampo di Conte si sono diffuse ieri in Gran Bretagna dove alcune agenzie di scommesse hanno abbassato di 5/6 volte le probabilità che l’ex tecnico della Nazionale venga messo alla porta dal facoltoso Abramovic, proprietario del team londinese.

E’ davvero strano che queste voci si siano diffuse al termine del periodo di sosta per le partite delle Nazionali e non all’inizio dello stesso, qualcuno ci ha voluto vedere maliziosamente una spiegazione per le difficoltà che sta incontrando la Nazionale Inglese a trovare un tecnico all’altezza dopo la forzata dipartita di Allardyce; comunque tutta la vicenda sembra assurda ma, visti i precedenti del magnate russo, bisogna andarci coi piedi di piombo.

Infatti colui che ha allontanato il precedente tecnico Mourinho dopo una stagione fallimentare, lo ha poi ripreso facendogli un triennale da favola e, dopo una sola vittoria in Premier League, è stato costretto a mandarlo via di nuovo pagandogli una liquidazione di 59 milioni di Euro!

Certo da gente così ci si può aspettare di tutto.

Vediamo allora di leggere tra le righe cosa potrebbe essere successo. Qualche tempo fa, dopo una cocente sconfitta con l’Arsenal, apparvero le prime voci di massicce epurazioni che Conte avrebbe proposto al club per il mercato di Gennaio, è chiaro che il problema individuato da Conte nel Chelsea riguardi la difesa, i giocatori attuali non paiono seguire le indicazioni del tecnico salentino e lui avrebbe chiesto a più riprese l’acquisto di altri, insistendo per esempio nel cercare di convincere Bonucci a lasciare la Juventus.

Siamo dunque alle prese con il solito dilemma: cambiare 5-6 giocatori, buttando via un mare di soldi per convincerli ad andarsene, oltre che trovar loro una destinazione gradita, o mandare via colui che chiede questa epurazione?

In genere si sceglie la seconda strada sollevando dall’incarico colui che chiede tale sacrificio alla società, sperando che gli investimenti fatti in precedenza sui giocatori possano rientrare in qualche modo; certo però l’età di gente come Cahill e Terry non è dalla loro parte ed il problema rischia di riproporsi l’anno seguente. Forse da queste considerazioni, magari fatte a qualche ‘amico’ scaturiscono queste voci che parlano dell’esonero di Conte, il quale dal canto suo si è dichiarato tranquillo e con la testa solo al prossimo match contro il Leicester di Ranieri, una sfida che potrebbe dare la svolta alla stagione dei blues.

local_offerevent_note ottobre 14, 2016

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