Metodi scommesse: i migliori metodi scommesse calcio di sempre

migliori metodi scommesse calcio

Le scommesse calcistiche sono molto amate nel nostro Paese e rappresentano la tipologia di gioco più diffusa. D’altronde, il calcio è lo sport nazionale italiano e c’è un forte sentimento di appartenenza alla maglia e una grandissima passione verso questo gioco, tale che la maggior parte degli italiani, prima o poi, si cimenta nelle scommesse calcistiche. Esistono tantissime tipologie di scommesse, tantissimi metodi e soluzioni di gioco ma non si può dire che ci sia un metodo in assoluto migliore di altri per scommettere, uno che può matematicamente garantire la vincita, anche se alcune possono far rientrare completamente della quota investita. Sono tanti i fattori che influenzano l’efficacia di una giocata, alcuni sono prevedibili ma altri molto meno, anzi, praticamente impossibili da prevedere, pertanto non possono esistere metodi efficaci al 100%. Ma validità di un metodo dipende soprattutto da chi lo mette in pratica, da chi effettua la giocata: ognuno di noi ha delle competenze e delle conoscenze diverse, varie, che lo portano ad avere maggiore o minore dimestichezza con i metodi di gioco più diffusi. E’ importante conoscerli tutti per capire quali possono essere quelle più adatte, quelle in cui si hanno maggiori possibilità di vincita, senza dimenticare che una grandissima parte del merito della vittoria di una scommessa va sempre e solo alla fortuna.

Metodo 1X2

Questo è il sistema di scommessa più diffuso nel nostro Paese, soprattutto grazie alla sua facilità. E’ il sistema alla base del gioco del Totocalcio, la tipologia di scommessa sportiva più antica nel nostro Paese, ma anche delle scommesse. Nel Totocalcio, tuttavia, non si ha una grande possibilità di movimento nella scelta della migliore tecnica, perché il meccanismo è piuttosto basilare: nella schedina ci sono tutte le partite della giornata di campionato e bisogna stabilire il risultato finale.

Se si indovinano tutti i risultati si vince. In questo caso, quindi, bisogna semplicemente avere una buona conoscenza del campionato italiano e una giusta dose di fortuna per inquadrare al meglio le compagini in campo, per capirne il valore del momento e supporre il risultato finale. Diverso è il caso delle scommesse presso i bookmaker, dove ci può essere una maggiore possibilità di movimento e si possibilità di scelta. Per questo motivo ci sono diverse metodologie di approccio a questo tipo di scommessa presso i bookmaker, dove si possono effettuare le scommesse sulle singole gare e non necessariamente in toto sull’intera giornata di campionato.

Uno dei metodi più vincenti in assoluto in questo tipo di sistema prende proprio il suo nome: 1X2. Grazie alla presenza sul mercato di diversi bookmaker che, ovviamente, prevedono quote diverse per ogni gara, chi scommette ha la possibilità di vincere sempre qualcosa se gioca in modo furbo, rientrando particolarmente sempre della cifra investita. Come funziona?

E’ necessario prima di tutto spendere del tempo studiando le quote dei principali bookmaker che operano nel nostro Paese, individuando per ciascuna possibilità la quota maggiore, ossia quella che permette di vincere una cifra superiore. Infatti, nessuno ci vieta di scommettere su tutti e tre i risultati con tre giocate diverse e in tre agenzie di scommessa diverse, rincorrendo la quota più alta. Facendo un esempio concreto per capire meglio questo metodo, ipotizziamo una sfida di campionato qualsiasi, come, Inter-Milan.

Se, per ipotesi, si prendono in considerazione le quote scommessa di tre dei principali bookmaker che operano in Italia, scegliendo le proposte migliori, potremmo avere:

  • 1 su Sisal 3,50
  • X su William Hill 3,40
  • 2 su Bet365 4,20

Ponendo che vogliamo investire 10 euro di scommesse su questa partita, come si possono suddividere in modo tale che qualunque sia il risultato finale sia possibile rientrare completamente, o quasi, del capitale versato?

  • Vittoria dell’Inter con Sisal, valutata 3,50: puntando 2,95 euro si possono vincere 10,325 euro
  • Pareggio con William Hill, valutato 3,40: puntando 3,35 euro si possono vincere 11,39 euro
  • Vittoria del Milan con Bet365, valutata 4,20: puntando 3,7 euro su possono vincere 15,54 euro

E’ evidente come, anche se di poco, con ciascuna di queste scommesse non si va mai in perdita, anche se i margini di guadagno sono molto limitati. Questi sono solo degli esempi di suddivisione del capitale preventivato ma ognuno può trovare la soluzione che ritiene più opportuna, anche sulla base di quello che, al di là dei pronostici dei bookmaker, può essere il risultato più probabile.

Ovviamente, questo metodo di scommessa si rivela più efficace nei casi in cui non esiste un ampio gap tra le due formazioni e le quote scommessa sono molto vicine tra loro.

Metodo 1X/X2

Per scommettere sulle partite in cui, invece, sussiste un’ampia divergenza tra le due compagini esiste un altro metodo che potrebbe tornare utile per puntare comunque a un buon risultato. Si chiama metodo 1X/X2 e si basa sul fatto che una squadra venga data nettamente favorita su un’altra ma il calcio è un sport piuttosto volubile e le sorprese possono essere dietro l’angolo anche nelle partite che, sulla carta, non danno nessuna chance di vittoria alla squadra meno favorita. Per questo motivo bisognerebbe trovare, nel tabellone della giornata di campionato, almeno 8 partite in cui ci siano quote nettamente non equilibrate. Facendo un esempio di partite i cui risultati sulla carta dovrebbero essere già scritti, troviamo Juventus-Cagliari, Inter-Spal, Lazio-Crotone, Roma-Benevento ecc. tuttavia, si può guardare anche ai campionati stranieri, non per forza a quelli italiani, perché ogni scommessa è una puntata indipendente. Il metodo consiste nel puntare sempre sulla squadra favorita, aggiungendo anche la X, la variabile del pareggio, che è un risultato più probabile della vittoria della squadra meno forte.

Entrando nello specifico della scommessa, su ognuna delle possibilità previste da questo metodo bisogna puntare almeno 0,20 euro. Cosa succede? Si crea in questo modo un sistema molto ampio con ben 256 scommesse a un costo minimo di 51,20 euro. Nel caso in cui tutte le squadre favorite dovessero vincere, la vincita complessiva copre completamente l’investimento effettuato, anche se di poco. Nel caso in cui, tra quelle scommesse, ci dovessero essere anche dei pareggi, che non è una fattispecie così improbabile, la vincita cresce esponenzialmente grazie al moltiplicatore e allora il frutto dell’investimento si fa più alto.

Under/Over

Fin qui sono state spiegate le principali metodologie di gioco sulle scommesse 1X2, che sono quelle più diffuse ma, ovviamente, non sono le uniche. Un sistema che si sta diffondendo con molta efficacia nel nostro Paese sono le scommesse Under/Over, di base molto più semplici rispetto a quelle 1X2, soprattutto perché danno maggiori possibilità di vittoria. Questo perché i risultati possono essere solo due in questo caso, con una probabilità statistica di vittoria del 50%, contro il 33% rispetto alle scommesse 1X2, dove le possibilità sono del 33,33%. Le scommesse Under/Over funzionano in modo molto semplice: il giocatore deve stabilire se, in una specifica partita, ci sarà un numero maggiore o minore di reti rispetto a una franchigia stabilita.

Facendo qualche esempio concreto, chi scommette può stabilire si un una partita, sommando le reti di ciascuna squadra, il risultato finale sarà con più o meno 1,5gol, 2,5gol, 3,5gol e così via. Quindi, riprendendo l’esempio precedente della sfida Inter-Milan, con una scommessa Over 2,5 si vince nel caso in cui il risultato finale sia:

  • Inter-Milan 2-1
  • Inter-Milan 1-2
  • Inter-Milan 2-2

e così via.

Su una scommessa Under 2,5, invece, le possibilità di vincita sono nettamente inferiori, perché si limitano ai risultati:

  • Inter-Milan 0-0
  • Inter-Milan 1-1
  • Inter-Milan 1-0
  • Inter-Milan 2-0
  • Inter-Milan 0-1
  • Inter-Milan 0-2

Per questo motivo le quote con scommesse Over con franchigia più alta sono quelle pagate di più, perché diminuiscono le probabilità di vittoria, al contrario delle scommesse Under, dove sono quelle con franchigia più bassa ad avere quote maggiori.

Detto ciò, le quote delle scommesse Under/Over sono relativamente più basse rispetto a quelle dei sistemi 1X2, perché ci sono più probabilità di vittoria, quindi le vincite sono inferiori. Si consiglia di scommettere in multipla, quando si fanno scommesse Under/Over, oppure di fare combinazioni con il sistema 1X2 per aumentare le probabilità di vincite sostanziose.

Altri metodi di scommessa

Questi sono i metodi più semplici che possono in qualche modo aumentare le possibilità di vincita nelle scommesse calcistiche ma, ovviamente, non sono le uniche. tralasciando quelli più complessi, che si basano su ragionamenti matematici e statistici che richiedono uno studio approfondito, ci sono anche altri metodi che possono aiutare a vincere. Uno di questi è il sistema ridotto 4/8.

Per prima cosa è necessario trovare i palinsesti dei campionati di cui si dispone di almeno 8 eventi in una giornata (la Serie A TIM va benissimo). questo sistema sfrutta tutte le tipologie di scommesse la cui quotazione è almeno di 2. Vanno bene sia le scommesse Under/Over, sia le 1X2 che tutte le altre tipologie di puntata. La migliore condizione per ottenere un buon risultato consiste nello scegliere le scommesse la cui quota è compresa nel range tra 1,80 e 3,60. Si può inserire al massimo un’eccezione ma non di più per sperare in una buona vincita. Una volta scelte le 8 partite e la tipologia di scommessa per ciascuna, vanno giocate le bollette, inserendo in ciascuna al massimo 4 match.

Quindi, non bisogna fare un’unica bolletta con tutte e 8 le scommesse ma almeno 2: i giocatori più scaltri sono soliti giocare almeno 6 bollette, cambiando l’ordine in ciascuna di queste.

Con questo sistema non si ha la certezza matematica di portare a casa almeno una bolletta vincente ma le probabilità che questo succeda sono molto alte. La vincita, ovviamente, non è uguale per tutte le bollette: ce ne sono alcune che, per loro composizione, garantiscono un guadagno maggiore di altre ed è anche per questo motivo che è importante studiare accuratamente la suddivisione delle partite nelle varie schedine, controllando le quote e le vincite eventuali.

C’è, poi, il sistema a copertura, che viene utilizzato dai giocatori più esperti. Non è un sistema difficile ma è una metodologia di scommessa che viene effettuata prevalentemente sul lungo termine, sulla vincente del campionato.
Anche in questo caso, il metodo può essere capito meglio con un esempio concreto.

Per la Serie A Tim, la squadra favorita alla vittoria finale è la Juventus:

  • puntando 110 euro sulla sua vittoria, quotata ipoteticamente a 1,50, si vincono 165 euro.

La scommessa va, però, coperta con altre due, che in questo caso possono essere:

  • puntata di 15 euro sul Napoli quotato ipoteticamente a 9, che in caso di vincita permette di guadagnare 135
  • puntata di 10 euro sulla Lazio, ipoteticamente quotata a 15, che in caso di vincita permette di guadagnare 135 euro.

Complessivamente, quindi, si puntano 135 euro e qualunque sia il risultato delle scommesse si rientra sempre dell’investimento.

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