Risultato Juventus Napoli 2-1: analisi della partita

Higuain e Ghoulam, i due protagonisti della serata. Uno in positivo, l’altro in negativo. E i bianconeri che si portano a più sette dagli azzurri. Questo, in estrema sintesi, il quadro del big match di ieri sera allo Juventus Stadium.

La partita nel primo tempo è piuttosto noiosa, non si vede nessuna occasione degna di questo nome, e i due portieri, Buffon e Reina non vengono mai chiamati in causa. Nel frattempo Chiellini si procura una contrattura muscolare e Allegri lo sostituisce con Cuadrado (39′). Al rientro dagli spogliatoi cambia tutto.

Ed è il solito Bonucci che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfitta di una svirgolata di Ghoulam e di sinistro fulmina il portiere azzurro: Juve 1 – Napoli 0. Il centrocampo di Sarri, con Diawara in campo dal 1′ e Allan accanto a lui, regala al gioco sostanza e concretezza; il Napoli insomma non si fa trovare impreparato. Gli azzurri infatti reagiscono subito e dopo soli 4′ Callejon trova il gol di piatto su una palla servita perfettamente da Insigne.

Entrambe le squadre meriterebbero i tre punti, ma a 20′ dalla fine arriva la coltellata ai tifosi napoletani. Khedira servito da Higuain, viene anticipato da Ghoulam, la palla arriva a centro area e il Pepito ne approfitta mettendo di sinistro alle spalle di Reina. Il gol chiude la partita e relega il Napoli a sette punti dalla Juve. L’argentino in campo non festeggia, anzi: allarga le braccia, come a scusarsi con gli ex compagni di squadra e con i tifosi azzurri.

E la storia si ripete: nel 1975 era stato il brasiliano naturalizzato italiano José Altafini, ex Napoli, a segnare il gol della vittoria per la Juve (2-1 anche allora, con lo stesso ordine nei gol) ed oggi è lui, l’argentino ad indossare il titolo di “core ‘ngrato”.

Allegri è ovviamente soddisfatto, perché il Napoli è “una squadra con un buon gioco”, ma è consapevole che la strada da percorrere per la Juve “è ancora lunga”. E oggi tocca alla Roma.

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